SAN DONA’.
Ultima offerta al sindaco Francesca
Zaccariotto: i «leghisti duri e puri»
danno una chance al sindaco con una
lettera che doveva rimanere secretata, ma
i cui contenuti sono trapelati già ieri
pomeriggio. La Zaccariotto gli risponde
severa: «commento solo le proposte serie».
Il documento è giunto al primo cittadino
da parte del nocciolo duro dei leghisti
finito nel gruppo misto. La proposta
sarebbe quella di accettare l’Udc in
giunta per riprendersi l’assessorato
mancante, ma senza le liste civiche Mazzon
e Tutti per San Donà alle quali potrebbe
essere garantita invece una qualche
presidenza di ente di un certo prestigio.
In caso contrario, si aprirebbero le porte
al consigliere comunale Pietro Nuovo
dell’Udeur, che il centrodestra corteggia
da sempre. La situazione si complica
ulteriormente. An, con il capogruppo Bruno
Pasini, ha intanto bocciato il progetto di
portare a 10 gli assessori in giunta,
ponendo oltretutto un veto su Mazzon e la
sua lista che sembra essere il vero
oggetto del contendere. Gli replica il
capogruppo di Forza Italia Giuseppe
Muzzupappa, che proprio per i dissidi con
An era passato agli azzurri: «Perché non
se ne va proprio Pasini? Così risolveremmo
tutti i problemi». Ma la posizione di
Pasini rispecchia quella di tutto il
partito, compresi il presidente del
Consiglio Roberto Cecchinato e il
commissario Alberto Teso. Mazzon non lo
vuole nessuno, anche se l’Udc avrebbe
chiesto di rientrare solo con le altre due
liste civiche. «Strano che questi
documenti segreti poi li conoscano in
tanti - commenta ironica la Zaccariotto -
Io comunque prendo in considerazione solo
le cose serie e mi interessa governare la
città con una certa stabilità, non cedere
a ricatti o proposte che non hanno una
vera sostanza».
(g.ca.)