Da alcuni giorni,
la situazione nella zona del centro commerciale
Piave è divenuta insostenibile, a causa del
perdurare di soste non autorizzate di decine di
camper e roulotte di nomadi che, ad intervalli più
o meno regolari, occupano abusivamente alcuni parcheggi,
impedendo la sosta degli altri veicoli e, soprattutto,
trasformando l’area in una sorta di campo
nomadi e lasciandola poi ridotta ad un immondezzaio.
I titolari delle attività commerciali ed
artigianali della zona, nonché diversi residenti,
hanno manifestato la propria rabbia, anche cercando
direttamente di allontanare i nomadi. Viene segnalato,
in particolare, che l’ovvia assenza di servizi
igienici (si tratta di parcheggi puri e semplici,
a servizio delle numerose attività esistenti
nella zona) comporta che, dopo un paio di giorni
di sosta, il parcheggio diventa di fatto impraticabile,
anche per problemi igienici…
Ieri, da ultimo, è intervenuto il personale
dell’ASI per tentare di ripulire la zona.
Sappiamo che il Sindaco ha personalmente preso a
cuore la vicenda ed ha fatto intervenire già
in diverse occasioni la polizia municipale, che
ieri ha invitato per l’ennesima volta i nomadi
ad allontanarsi.
Nel manifestare il nostro totale apprezzamento per
l’iniziativa del Sindaco, Alleanza Nazionale
chiede che il Consiglio Comunale apporti una modifica
al Regolamento Edilizio, al fine di consentire la
chiusura serale dei parcheggi siti in aree private
destinate ad uso pubblico, ai sensi della legge
765/67 nonché del DM.2/4/1968 n.1444.
Il regolamento, od oggi, obbliga i titolari delle
aree destinate a tale uso a lasciarle sempre e comunque
aperte, mentre sarebbe possibile autorizzarne la
chiusura con sbarre o cancelli nel momento in cui
viene chiusa anche l’attività. Ciò
consentirebbe di regolamentare, direttamente a cura
dei privati coinvolti, l’utilizzo di tale
aree che, pur restando ad uso pubblico, non verrebbero
“snaturate” diventando campi di sosta
prolungata.
Per i casi più gravi, quando la sosta prolungata
dovesse avere ad oggetto aree abbandonate, AN mette
a disposizione il proprio servizio Sportello del
Cittadino per la redazione della denuncia e la richiesta
di sequestro penale dell’area.
San Donà di Piave, 16 maggio 2006
Circolo AN di San Donà
Avv. Alberto Teso