Essere di
destra, ed avere il coraggio di affermarlo
con decisione pubblicamente, non è facile.
Non lo è mai stato, intendiamoci, ma oggi,
nell'epoca del politicamente corretto,
esprimere con franchezza e determinazione
una propria convinzione chiara e precisa,
è particolarmente difficile. Tant'é che,
troppo spesso, si ricorre (forse un po'
ipocritamente) alla meno imbarazzante
e certo più diplomatica dizione di "centro-destra".
Ma le idee cui noi ci richiamiamo, i
valori che vogliamo insegnare ai nostri
figli, non ammettono incertezze od
equilibrismi lessicali: la protezione
della famiglia, l'amore per la Patria, la
difesa dell'onore e della legalità, la
tutela della vita in ogni sua forma, il
rifiuto del materialismo, sono certamente
ed indiscutibilmente valori "di destra".
Senza se e senza ma.
Per questo credo sia essenziale che esista
un partito in grado di sostenere e
promuovere questi valori.
Ma per essere credibile ed avere voce nel
mare di lamentosi guaiti e volgari
schiamazzi in cui mezzo secolo di falsi
moralismi e folle consumismo ci hanno
gettato, un tale partito deve
necessariamente essere forte ed
autorevole.
E da dove proviene la forza di un partito?
Dalle idee che lo animano e dalle persone
che le incarnano, ovviamente.
Le nostre idee hanno radici profonde e
nessun altro, ne sono convinto, può
vantare un analogo patrimonio culturale.
Resta il secondo elemento: le persone. E
qui entriamo in gioco noi. Direttamente.
Se crediamo in quei principi, se ci
ispiriamo a quelle idee, possiamo
accettare che siano altri a decidere al
nostro posto? Altri che questi valori li
ignorano o, peggio, li irridono?
Possiamo limitarci a recriminare e
brontolare, come borghesi piccoli piccoli?
Non lo posso e non lo voglio credere.
Se crediamo veramente in quei valori,
abbiamo il sacrosanto dovere di impegnarci
direttamente.
E' per questo che ti chiedo: sei pronto a
partecipare?
Sei disposto a sacrificare un po' del tuo
tempo per sostenere e promuovere i valori
in cui credi?
Sei convinto che se un uomo non ha il
coraggio di battersi per le sue idee, o
non vale niente lui, o non valgono niente
le sue idee?
Se la risposta è sì, ti aspettiamo per
parlare di politica, nel senso che gli
antiche greci davano al termine, ossia di
vita e governo della pòlis, della città.