AN contro gli “imbrattatori”:
le iniziative del circolo Gabriele d’Annunzio
contro il degrado del centro urbano
Riprendiamoci il centro storico!
Potrebbe essere questo il “grido di battaglia”
lanciato dal circolo di Alleanza Nazionale-PDL
di San Donà di Piave, a sostegno della
nuova campagna contro gli imbrattamenti degli
edifici.
“Il centro storico di San Donà soffre,
ormai da anni, di un generale abbandono –
spiega il consigliere comunale di AN Riccardo
Perissinotto – molti edifici sono trascurati,
molte facciate sono lasciate nel più totale
degrado. E nell’indifferenza della gente,
imperversano gli “imbrattatori”, i
graffittari, autori di scritte e disegni sui muri
cittadini: non chiamiamoli writers, non c’è
proprio nulla di romantico nell’imbrattare
la proprietà altrui. Sono solo degli stupidi,
che sfogano la propria ansia di riconoscimento
danneggiando la collettività ed avendo,
persino, il coraggi di autodefinirsi artisti”.
Il circolo di AN ha deciso, pertanto, di iniziare
una forte campagna di sensibilizzazione contro
questo malcostume, articolata in 4 punti.
“In primo luogo – continua Perissinotto
- ho presentato alla Procura della Repubblica
una denuncia contro Katal, corredata da un dossier
fotografico: chiunque si nasconda dietro questo
nome, deve sapere che imbrattando i muri commette
un reato. Nella specie, ho sporto denuncia per
la violazione degli articoli 635 e 639 del codice
penale, chiedendo alle forze dell’ordine
di fare quanto possibile per identificare gli
autori”. Ed a proposito dell’identificazione
dei responsabili, il circolo mette a disposizione
il proprio sito http://www.an-sandonadipiave.com/
perché chiunque possa, anche in forma anonima,
fornire indicazioni utili sugli autori degli imbrattamenti,
che saranno segnalati alle forze dell’ordine.
Presso la sede del circolo, in piazzetta Trevisan,
come terza iniziativa, sarà possibile prendere
contatti con l'Associazione Nazionale Anti Graffiti,
nata a Milano il 6 marzo 2006 per volontà
del Senatore Vittorio Pessina, proprio per contrastare
questo fenomeno. Primi aderenti sono stati proprio
il Dr. Perissinotto ed il segretario del Circolo
di AN di Musile Mario Furlan, che in primavera,
con alcuni volontari, aveva ridipinto le mura
dello stadio imbrattate dai writers.
Dal sito dell’associazione (www.associazioneantigraffiti.it),
cui si può accedere anche dal sito del
Circolo d’Annunzio, si possono scaricare
i fac-simile per le querele ed avere tutte le
informazioni utili alla lotta contro il degrado
urbano rappresentato dai graffiti.
“Intendo verificare la possibilità
– conclude Perissinotto – di introdurre
per gli imbrattatori l’obbligo, oltre che
di pagare una sanzione, anche di ripulire i muri
deturpati. Vedremo se sarà possibile con
una modifica al regolamento di polizia urbana
ovvero con un’ordinanza contingibile ed
urgente del Sindaco, che so essere molto sensibile
e pronta ad intervenire su questi argomenti. È
ovvio che, se si tratta di minorenni, dovranno
rispondere i genitori: insegniamo ai nostri figli
che si scrive sui quaderni, non sui muri! ”.
Il dr. Perissinotto aveva già lanciato
la scorsa primavera la proposta di sanzionare,
magari aumentando l’ICI, i proprietari che
lasciano sfitti gli immobili del centro.