OUTLETDI NOVENTA?
NESSUN BENEFICIO PER I CENTRI STORICI
“L’Outlet di Noventa? Chiamiamo le
cose col loro nome e non cerchiamo di ‘indorare
la pillola’, come dicevano i nostri vecchi:
l’apertura del centro commerciale rappresenterà
un colpo terribile per i negozi dei centri storici
dei paesi limitrofi, inutile nascondercelo od
usare giri di parole. Svuoterà le piazze
delle città e metterà in ginocchio
il piccolo commercio, che rappresenta la nostra
ricchezza e la nostra tradizione più vera.
Gli unici ad ottenere dei benefici saranno le
multinazionali e gli istituti bancari che, per
finanziare opere come queste, emettono quintali
di obbligazioni che magari, come l’America
insegna, finiranno poi sulle spalle della colletività”:
Alberto Teso, per conto dei circoli di Alleanza
Nazionale del sandonatese, non si unisce al coro
degli “osanna” in favore della McArthur
Glen e ribadisce la posizione fermamente contraria
del partito. “Ci siamo sempre opposti all’apertura
di un simile complesso, prova ne sia il nostro
ricorso al difensore civico regionale, che risale
al 22 giugno 2006. Ricordo che abbiamo chiesto
all’Unità Complessa Valutazione Impatto
Ambientale della Regione ed all’Ufficio
VIA della Provincia di verificare la compatibilità
ambientale del progetto con la nostra realtà.
Fu lo stesso difensore civico, Avv. Vittorio Bottoli,
accogliendo la nostra segnalazione, ad osservare
come la Valutazione di Impatto Ambientale debba
riguardare l’intero complesso dell’Outlet,
non solo la parte strettamente commerciale. Non
ce ne dimenticheremo e vigileremo sui futuri sviluppi
della struttura”. Nessun cedimento da parte
di AN, quindi, e nessuna finta soddisfazione.
Una cosa, quindi, è certa: “Ormai
l’Outlet ce l’abbiamo e, pare, saremo
costretti a tenercelo, ma non chiedeteci di essere
contenti!”
San Donà di Piave, 18 settembre 2008
Circolo AN Gabriele d’Annunzio
Avv. Alberto Teso