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28 Settembre 2008
Outlet di Noventa: perché continuiamo a dire NO! |
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È
da oltre due anni che come Circolo di Alleanza Nazionale facciamo
quello che possiamo contro l’Outlet di Noventa. A parte il ricorso
al Tar presentato dalla “concorrenza” di Roncade e dall’Associazione
Commercianti, siamo stati l’unica formazione politica a fare
qualcosa per tentare di ostacolare il cammino di questa struttura
(cito il ricorso al Difensore Civico Regionale del giugno 2006: la
VIA dovrà avere ad oggetto anche ogni successivo ampliamento
e tutte le aree, anche “non commerciali”, come i magazzini
ecc.)..... |
18 Settembre 2008
OUTLETDI NOVENTA?
NESSUN BENEFICIO PER I CENTRI STORICI
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.“L’Outlet
di Noventa? Chiamiamo le cose col loro nome e non cerchiamo di ‘indorare
la pillola’, come dicevano i nostri vecchi: l’apertura
del centro commerciale rappresenterà un colpo terribile per
i negozi dei centri storici dei paesi limitrofi, inutile nascondercelo
od usare giri di parole. Svuoterà le piazze delle città
e metterà in ginocchio il piccolo commercio, che rappresenta
la nostra ricchezza e la nostra tradizione più vera. ..... |
18 Settembre 2008
AN contro gli “imbrattatori”:
le iniziative del circolo Gabriele d’Annunzio contro il degrado
del centro urbano
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.Riprendiamoci
il centro storico!
Potrebbe essere questo il “grido di battaglia” lanciato
dal circolo di Alleanza Nazionale-PDL di San Donà di Piave,
a sostegno della nuova campagna contro gli imbrattamenti degli edifici.
“Il centro storico di San Donà soffre, ormai da anni,
di un generale abbandono – spiega il consigliere comunale di
AN Riccardo Perissinotto – molti edifici sono trascurati, molte
facciate sono lasciate nel più totale degrado. E nell’indifferenza
della gente, imperversano gli “imbrattatori”, i graffittari,
autori di scritte e disegni sui muri cittadini: non chiamiamoli writers,
non c’è proprio nulla di romantico nell’imbrattare
la proprietà altrui. Sono solo degli stupidi, che sfogano la
propria ansia di riconoscimento danneggiando la collettività
ed avendo, persino, il coraggi di autodefinirsi artisti”.....
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ELEZIONI 13 E 14 APRILE
2008
I CANDIDATI A SAN DONA' DI PIAVE
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20 03 2008
MORENO TESO
Presidente Provinciale Consigliere Regionale AN
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Venezia, 20 marzo ’08.-
Carissimi Elettrici ed Elettori,
nell’approssimarsi delle prossime votazioni del 13 e 14 aprile
’08, che interesserà anche l’Amministrazione
del Comune di S. Donà di Piave, ho ritenuto opportuno dare
alcune spiegazioni riguardo all’evoluzione politica in corso,
che ha interessato in particolar modo Alleanza Nazionale........
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Elezioni 2008
Alleanza e Alleanze
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Noi di Alleanza Nazionale ci siamo uniti a Forza Italia, in un
grande “POPOLO della LIBERTÀ”, per i valori del
Partito Popolare Europeo.
Con la rafforzata organizzazione, Vi candidiamo molte persone nuove,
schierate per:
Sette missioni per il futuro dell’Italia
1. rilanciare lo sviluppo
2. sostenere la famiglia
3. più sicurezza, più giustizia
4. i servizi ai cittadini
5. il Sud
6. il federalismo
7. un piano straordinario di finanza pubblica.
Con il simbolo: 
Nella scheda per il Senato il n. 2 della Lista è il nostro
Senatore Gen. Luigi Ramponi
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06 02 2008
SICUREZZA: UN’ESIGENZA DA NON SOTTOVALUTARE
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“La sicurezza, così come la felicità o la salute,
deve non solo esistere, ma anche essere effettivamente percepita
come tale – spiega il portavoce del Circolo AN di San Donà,
Alberto Teso – Mi spiego: non è sufficiente che uno
stia bene: deve anche essere cosciente del suo stato. Così
la sicurezza: se la gente non si sente sicura, ha paura ad uscire
la sera, a girare per alcune vie, a lasciare tornare a casa da soli
i propri figli, significa che esiste un concreto bisogno di sicurezza,
di percepire la serenità e vivere dandola per scontata. E
ciò indipendentemente dalla, più o meno grave, emergenza
criminalità del momento concreto. E’ giusto, quindi,
che chi amministra una città si faccia carico di tale bisogno
e cerchi di dare delle risposte concrete, per cui l’iniziativa
dei Comuni di San Donà, Musile e Jesolo di dare avvio ad
un servizio si vigilanza privata è non solo opportuno, ma
anche inevitabile”. ......
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| In primo piano
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Spesso mi chiedono: come mai sei di destra? Sei fascista?
Io rispondo così.
Credo che l'uomo sia qualcosa di più e di meglio di quello che mangia; che siamo anche spirito e anima; che le nostre radici cristiane (o meglio: giudaico-cristiane) siano un fatto ineludibile e patrimonio comune della nostra civiltà; che, comunque ed infine, ci siano molte più cose tra cielo e terra che in tutti i nostri sistemi filosofici.
Credo fermamente che nasciamo tutti uguali nei diritti ma che poi ognuno, come nella parabola dei talenti, abbia la possibilità (se non l'obbligo) di essere fabbro della propria fortuna.
Credo nella legalità e nella sicurezza, condizioni essenziali per il vivere sociale.
Credo nel dovere dell'ospitalità e nella carità, ma a condizione che l'ospite riconosca e si adegui alle leggi che il padrone di casa si è dato e che egli stesso si sforza di rispettare.
Credo nel mio Paese, nell'Italia che sono orgoglioso di chiamare Patria, nella terra che mi ha generato, perchè porto con orgoglio il ricordo del sangue e del sudore dei miei avi.
Credo che non ci sia nulla di scritto ed immutabile e che la storia si muova, non necessariamente verso il progresso, in base alle libere scelte degli uomini.
Credo nella famiglia, nucleo e valore fondante della società, fonte di diritti ma anche e soprattutto di doveri.
Credo nel lavoro, che è la nostra vita e la nostra battaglia quotidiana, perché lavorare è esistere.
Credo nel mercato, ma solo fino a quando non calpesta valori fondamentali come la solidarietà verso gli altri ed il rispetto di sé.
Non credo nel materialismo, nell'economia come unico motore della storia, nel determinismo che in fondo nega il libero arbitrio. Non credo nel sistema di finti valori e falsi miti che viene propinato quotidianamente dalla TV e non posso tollerare di essere considerato un "consumatore". Soffro, al contempo, nel sentire ragazzini discutere di moda o dell'ultimo modello di cellulare e nel vederne altri corrotti dalle menzogne di falsi maestri di pensiero, proletari con villa e yacht, epigoni della "sinistra al caviale" tanto irritante quanto (pre)potente.
Preferisco la concretezza alle teorie evanescenti; penso che "pace" non sia una bella parola con cui riempiersi la bocca in assenza di idee da esprimere, ma un valore da conquistare ogni giorno, combattendo se e quanto necessario, perchè non ci può essere pace dove non c'è libertà.
Amo la mia famiglia, credo nei miei amici, conto sul mio onore, prego per il mio paese: sono di destra, grazie a Dio!
Alberto Teso |
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